
*
In principio fu " il caffè " :
piccola, con babbo e/o con nonno,
vi entravo
per il Mio (pasta alla crema) ed il Loro (caffé ristretto)
Piacere !
Fattami signorinella ,
nella mia vita " il bar " entrò aggettivato,
" bar malfamato".
Ci pensò mamma
a sottolineare questa mia entrata in...società,
proibendomi nel modo più
A' SSO' LU' TO'
di varcare la soglia(!)
di quelli che -all'epoca-
erano luoghi di perdizione (!)
"...ci vanno marinai e signorine"
(boh !...io ero diventata signorina e allora ?
molto dopo sentii parlare della legge Merlin)
"...i bicchieri sono lerci e si prendono malattie"
(per lei era ancora fresco il ricordo di quando in Italia
non c'era ancora la Penicillina)
"...ci sono anche! gli esibizionisti..."
(nella sua azione pedago-terroristica
questi ultimi prendevano il posto
delle zingare cu' le frìscijedde**,
che rapivano i bambini !)
Fattami più tosta,
rielaborai questo mio background...
sia nella mia città...:
entravo proprio in quel bar malfamato
dal nome di una nota birra
la cui pubblicità -all'epoca-
recitava "dove c'è D...c'è un uomo"
...che in trasferta:
facendo l'universitaria pendolare,
appena scesa dal trenino mi fiondavo
sul primo bar del Corso della Stazione,
lercio, pieno di marinai e signorine
(e dei primi spacciatori)...
dove mi attendevano
coca-cola e il miglior "panzarotto",
calzone di pasta ,saturodigrassisaturi,
...insomma mal(af)famato !
ricambio con un
chez
* dalla copertina di "Marinai" di G. Pederiali
** termine dialettale per ferri da calza.