|

*
Canto la malinconia dell’erba rossa di ponente; e
un ponte traccia l’orizzonte dei miei occhi, affinché
un giorno lo attraversi, senza guardare indietro,
lasciando
che l’azzurro agonizzi sotto l’indifferenza del sole.
Nuno Júdice da "Il molo"
*"molo e oceano"di P. Mondrian
à rebours da qui
23 maggio 1992-23 maggio 2007
“La mafia è una manifestazione degli uomini e come tutte le cose degli uomini ha un inizio ed una fine” diceva Giovanni Falcone.
morire
per realizzare un sogno
Si può sognare come Anna Maria Pancallo,
che vuole sognare un riscatto fatto con la passione e con la cultura.
Si può sognare come Maria Grazia Messineo,
la diciassettenne che al primo maggio gliele ha cantate di santa ragione a tutti i politici in diretta nazionale.
Si può sognare come Livio Ravanese,
ribattezzato da me “Brega junior”, che sogna di cambiare le cose a partire dalla sensibilizzazione delle coscienze dei nostri coetanei nella Chiesa.
Si può sognare come le sorelle Lucia e Laura Pelle,
i nostri “angeli custodi” di quella strana cosa che ancora dobbiamo capire cosa sarà ma che ha un nome: Fo.Re.Ver.
Si può sognare come i miei amici di Ammazzatecitutti Sasà, Ciccio, Martina, Silvia, Sacha (che a soli 12 anni a volte dimostra più maturità di tutti noi messi assieme), che sognano di fare un colpo di stato interno al forum e fregarmi il “posto”.
Si può sognare come Domenico Mandarano,
il quale ultimamente è convinto che io sia un cretino, ma gli voglio bene lo stesso e so che lui ne vuole tanto anche a me.
Si può sognare come Barbara Panetta,
che sogna con la sua Associazione “Giovani per la Locride” che il “Summer Village” di quest’anno (per il quale ci sta mettendo l’anima) sarà un evento da ricordare.
Si può sognare come i ragazzi della “Gurfata”,
che sognano che il brutto e lo sporco del mondo può essere cancellato anche giocolando e rispondere alla sfortuna rialzandosi con un sorriso.
Si può sognare come Ciccio Leone,
che pensa forse che io non lo pensi, ma invece lo penso perché nonostante sia antipatico (facciamo a gara a chi lo è di più), c’ha nà testa grande così!
Si può sognare come Martino Stalteri e Gianmarco Mammì,
che mantengono alto il ricordo del loro e nostro amico Gianluca Congiusta.
Si può sognare come Stefania Grasso,
ragazza di Locri di nome e di fatto prima di noi, che sogna di poter riscattare il sacrificio del padre restando qui, lavorando qui, sognando con noi.
Si può sognare come Antonio Esposito,
il sogna ogni notte che il suo Preside venga trasferito, ma soprattutto lotta con tenacia perché vuole a tutti i costi fare camminare sulle sue gambe le idee, i sogni e le speranze di Peppino Impastato, di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e dei suoi e nostri miti antimafia.
Si può sognare come Giuseppe ed Anna Fortugno,
come Rosanna Scopelliti, come Mario Congiusta, come Liliana Carbone
e tutte le altre persone che mentre noi siamo qui ad insultarci a vicenda,
non hanno più lacrime per piangere e sognano solo una cosa: Giustizia.
Si può sognare in tanti modi. Così come in tanti modi ci si può illudere.
E’ solo una questione di “approccio”. (Aldo Pecora)
|
|
|