finch'è intera, trattiene fotogrammi
che in un anno o anche meno, sotto l'ombra
della vita, saranno puro oblio.
L'istante che (parlavano il linguaggio
degl'implumi) si dissero: Coraggio! –
sul punto di venir strappati al nido
oscuro e caldo. – Coraggio! – a sé e a quella
che travagliava nel metterli al mondo.
Poi, là nel mondo, i colori, la vampa
di clorofilla dai viali intorno
alla clinica, i primissimi lampi
di ciò che un giorno avrebbero chiamato
albero. E i vetri, dentro, che s'appannano
al fiato delle suore, bianchi cigni
che non cantano, in spola tra un battesimo
e un compianto… Quando il corpo non è
ancora la stravagante zavorra
dell'anima, e insieme si ridestano
insieme s'addormentano, gl'implumi,
e non serve che preghino: sicuri
planano sui grandi laghi del sonno
(come un remo la grazia, come un'ala)
Silvio Ramat
dedicato ai bambini piccoli di
luciacrono, gilgamesh, mamma-giovanna, lidia-pispa...
ma anche a tutti i "bambini"grandi...
bambinifigli ,bambininipoti ,
bambinimamme , bambinipapà ,
bambinizii ,bambininonni ,
bambiniamiciblogger e diamiciblogger
bisousdesRameaux !
foto Martina Brandstetter